Off-Site backup

Buongiorno apro questo Topic per parlare dell’Off-Site backup, rimarrebbe sulla a casa dei miei e acceso alla necessità.

@Davvo pensavo bastasse una domanda invece si è aperto un mondo

HW disponibile: HP Z240

  • 1 slot 2.5 + 2 slot 3.5
  • 8GB DDR4 No-ECC (1 stick)
  • 2 NIC intel (integrata + PCIE x1)
  • Xeon E3 1230 V5
  • Gpu Nvidia nvs 315 (da togliere)

Eventualmente posso recuperare dei DELL optiplex 9020 SFF, ma ci sarebbero limiti di spazio

Al momento le domande sono:

  • Come accendo un pc da remoto senza avere altri dispositivi sulla rete (no WoL) ?
  • Rsync o replicazione
  • Dischi usati per risparmiare ? Mirror ?
  • VPN, posso usare il TN remoto come client dell’attuale server Wireguard (TN locale)
  • è possibile eseguire una “pre-sicnornizazione” in locale e poi usare la rete sono per sincronizzare le variazioni?
  • ha senso passare a delle memorie ECC ?

Per accendere il PC volevo lasciare come ultima risorsa un clone di Raspberry per inoltrare il pacchetto WoL ma spero ci siano altre soluzioni.
Volevo evitare prese temporizzate anche perché magari una volta basta 10 minuti altre 10 ore.
Il router è uno ZTE fornito dall’ISP è non è sostituibile, sicuramente PF,IP statici e DDNS (l’IP pubblico è dinamico) non sono un problema. Altre cose più complesse non credo siano fattibili

La mia speranza è che possa convincere i miei a lasciarlo acceso H24 e hostargli qualcosa tipo PLEX

Buona giornata
T

Mi accodo con piacere perchè interessa molto anche a me, voglio fare la stessa cosa (mettere un nas dai miei per fare più agilmente backup dei loro pc, e un ulteriore offsite per me).
Riprendendo quello che ha detto Davvo di là… io ti dico che già un primo livello di backup lo faccio direttamente nel NAS: ho messo un disco in Stripe da 2TB e ci replico ogni sera le altre pool (anche perchè, fortunatamente ancora per poco, ho le jail che girano su nvme in stripe, e perderle sarebbe un disastro visto che comincio ad usare parecchie cose). Occasionamente carico i dati anche in diversi hd inutilizzati, SMR, via SMB che non potrei usare altrimenti (la maggior parte sono i “residui” del passaggio a SSD nei vari notebook di casa, da 2.5", stanno tutti comodamente in un cofanetto rigido e li attacco alla workstation con un cavo poco ingombrante che non necessita alimentazione ausiliaria). E’ stata una scelta dettata più da quello che avevo, ma che alla fine pare funzioni bene, alcuni dati sono addirittura su più dischi.

Quello che mi manca è proprio una copia dei dati “fuori casa”, e onestamente ho scartato le varie opzioni in cloud perchè troppo costose, anche se sarebbe relativamente più comodo.

Io ho già fatto qualche test con successo sul pc che ho recuperato (acer aspire xc330, quello che qualche tempo fa non riuscivo ad usare), ho messo il NIC tolto dal mio che non ne avevo più bisogno, una ventola per il raffreddamento dei dischi e sembra comportarsi bene. L hardware è parecchio risicato rispetto il tuo (è un soc mobile) e sono andato dritto con CORE, anche perchè SCALE non lo conosco per niente.
Io mi sono già rassegnato di accenderlo al bisogno, non ha senso tenerlo acceso h24 perchè i miei 1 non lo userebbero letteralmente MAI 2 se qualcosa andasse storto non saprebbero cosa fare, o comunque io sarei lontano/lento per intervenire (non posso di certo dire che la piattaforma sia adatta ad un uso continuativo).
Il modo più veloce di accenderlo? Mamma/Papà puoi accendere un attimo il nas? :rofl:
A parte gli scherzi, se non trovi di meglio, per iniziare…

Sicuramente ti direi replicazione, addirittura potresti decidere di tenere più copie (ma dipende tutto dallo spazio e dalle tue esigenze, non lo fare sicuramente per dati “riscaricabili”).
Se si tratta veramente solo di un sistema dove ci sono solo backup… io andrei anche di stripe, ed avere il massimo dello spazio… se pensi che invece lo userai anche primo livello di backup dai tuoi vai almeno di mirror… io personalmente avevo due dischi CMR da 1tb (non da nas, ma comunque CMR) che ho messo in mirror, perchè voglio caricare i backup dei pc dai miei direttamente lì, ed evitare di portarli nel mio nas (mi limiterò solo ai file importanti risparmiando un sacco di tempo).

Per le memorie… io le ECC non uso neanche nel nas principale (e neanche tu)… valuta in base alla differenza di costo (se ti fai un giro su subito.it avevo visto in vendita delle ddr4 ecc a buon prezzo, sulla trentina, per 32gb mi pare).

io onestamente ti direi di valutare eventualmente nextcloud, così almeno hanno i backup di foto e video degli smartphone… io sto capire se sia fattibile farglielo fare sul mio via vpn

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Considerando che sono più fuori casa di me e che i backup volevo farli in notturna per impattare meno possibile la rete mia (150/20 mbps vs 800/200 Mbps loro) non è proprio agevole come soluzione :sweat_smile:
Poi non posso usare termini tecnici come “NAS” devo dirgli: premi il bottone sul coso nero… fa rumore ? Ok tutto apposto :rofl:

Sulla parte di gestione avverrebbe tutta da remoto, anche perché sarebbe senza monitor/tastiera, oltre che anche loro proprio 0 nell’uso dei PC si sono atrofizzati con il mondo della mela

Il 1° backup delle configurazioni delle APP e le cose importati lo faccio su mega, ma avendo solo 50GB è limitante

T

Stavo facendo un piccolo ragionamento (Si… andiamo relativamente OT):

Per espandere il NAS di casa comunque devo comprare una HBA e i dischi SAS usati costano meno che non i SATA

Pensavo compro una HBA e 8 dischi 6TB SAS usati e li metto in configurazione Raidz2 e sposto l’attuale di 12TB in zona backup.
Costo circa 600€ (compreso di HBA), utili in Raidz2 30TB costo circa 20€/TB

Il 12TB è una sicurezza “relativa” perché ha superato il primo anno ed in teoria è nella fase a basso “rischio”

Ho paura però che 8 in RaidZ2 sia troppo poco e debba optare per “Z3”, @Davvo cosa ne pensi ?

I dischi SAS sono tutti CMR o c’è qualche SMR ? (in teoria sarebbe da pazzi un SMR in un server di produzione :sweat_smile:)

T

Comunque non credo esistano alternative valide al wol… Cioè anche usassi una presa smart come lo fai effettivamente accendere? Così non gli daresti al massimo solo corrente?

Se prendi dischi SAS devi fare attenzione all’alimentatore, se non è recentissimo potrebbe portare a Questo problema.
Usato si risparmia abbastanza ma dischi di quel tipo sono sicuramente stra-sfruttati.
Comunque 30tb sono tantissimi :face_with_spiral_eyes:

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Si, in realtà l’idea era abbinarla ad Arduino e un Relè che chiudeva i contatti di accensione dopo 10 secondi dell’arrivo dell’alimentazione. mi è sembrata comunque una cosa “raffazzonata”.
Ho visto delle “pseudo IPMI” equipaggiabile con un CM4 e inseribile in uno slot PCIE X1 (credo solo per le alimentazioni) ma solo lei costava 100 € (+CM4). A sto punto monto il Raspy esterno e uso il WoL.

Considerando che le pool non possono essere espanse (se non raddoppiando la vdev) è una specie di All-in in modo da non toccarlo più.

Per quanto riguarda l’alimentatore propendevo per dei cavi mini sas to 4 sas tipo questi: Link.
Che come mi sembra di aver capito dal post che hai linkato risolvono alla radice il problema

T

Sicuramente eviterei di spendere tutti quei soldi, non tanto per la cifra in sé piuttosto perché li vedo veramente buttati… l’uso del Raspberry più che raffazzonato è parecchio laborioso, però almeno a parte lo sbattimento puoi tirare avanti e magari nel mentre salta fuori qualche metodo migliore

Andare di mirror capiente, e poi al massimo al bisogno aggiungerne un’altra? Forse mi perdo qualcosa, però io farei così… Adesso magari una mirror da X TB ti costa 100, tra Y anni la saturi e ne aggiungi un’altra… E sicuramente ti costa meno. In pratica paghi oggi di più per un vantaggio che nell’immediato non sfrutti.
È ovvio che parliamo di un layout semplice

Ne arduino ne raspberry mi costano 1 euro li ho fermi in casa.
180€ per una IPMI mi sembra troppo anche a me.
Raspberry sarebbe la soluzione più veloce, armbian + wireguard + tool per WoL. Andrebbe lasciato sempre acceso ma per il consumo che ha si pù fare, in più fa da punto di accesso per la VPN separandola dal server

Con il mirror hai un “efficienza” del 50%, raidz2 su 8 dischi 75%
Mettere con il mirror hai un solo disco di “scorta” se ti si rompe durante il resilvering butti via la pool, è il rischio diventa esponenziale.
A cui si aggiunge il maggior rischio dovuto all’uso di dischi non nuovi

un vechio post @Davvo consigliava di giocare con questo tool: LINK

Queste le configurazioni con 6 dischi utilizabili

  1. 1Vdev raidz2 8 dischi
  2. 6vdev mirror 12 dischi
  3. 3vdev mirror 6 dischi (capacità singolo disco doppia rispetto ai due precedenti)

sempre più :confused:

T

Personalmente sconsiglio nella maniera più assoluta l’acquisto di dischi usati (da non confondere con ricondizionati).

Non so che dirti sinceramente, 8 dischi per me è tanta roba, considerando anche che poi devi gestire

  • consumi maggiori, e non è detto che l’alimentatore sia sufficiente
  • problemi di spazio, non so che case tu stia usando, ma 8 dischi da 3.5" ce l’hanno solo case dedicati (e ingombranti)
  • problemi di surriscaldamento, devi sicuramente aggiungere ventole
  • problemi di rumore, io ne ho 4 di dischi e si sentono, e sono modelli rinomati per essere relativamente silenziosi rispetto altri… non oso immaginare
    Non so se nel calcolo che hai fatto dei 600€ c’erano anche queste cose
  • L’alimentatore dovrebbe essere sufficiente ma richiede qualche soppiatore (esiste qualcosa ad hoc con tante porte sata ?)
  • il case è un Node 804, spazio ce ne è (10 3.5"+2* 2.5")
  • Ha il suo settore dedicato per gli HDD, c’è da aggiungere eventualemtne un paio di ventole
  • il rumore è un incognita, al momento sta in un punto che non da fastidio

Il problema è che non saprei effettivamente come riconoscre un ricondizionato a regola d’arte o un usato spacciato per esso.
Ovviamente se lo collego e gli smart sono popolati sicuramente è un usato :sweat_smile:

Tipo questo è classificato su ebay come “eccellente-ricondizionato” ma nella descrizione si parla di:

merce usata pulita e testata in condizioni tecnicamente perfette. I supporti dati sono stati completamente cancellati e controllati.

Consigli ?

Su un altro forum (non specialistico) un utente ha 10 HDD da 18TB in RAID5 :grimacing:

È ricondizionato.

Mi fido di come è stata inserita l’inserzione allora ?

Quando acquisti da privati devi sempre fidarti.

Sei hai cavi molex inutilizzati questo, altrimenti quest’altro. C’è ne sono anche da 1 SATA a 5, ma IMHO mi sembra eccessivo.
Purtroppo non sono riuscito a trovare niente neanche per me, per recuperare una o più SATA dalla 6-8 PIN (VGA) o dai 4 PIN in avanzo sulla CPU.

P.s. ho aperto un post che ho problemi a settare una VPN… Fatti i un giro se puoi xD

è classificato come “venditore professionale”, non è un “negozio” ?

Ho un sacco di porte anche io per alimentare i PCI-E, ma mancano tutte del filo dei +5V (solo +12V e GND. La situazione è questa, 4 porte PCI-E inutilizzate !
PSU

Forse l’unica cosa saggia è utilizzarle per alimentare un controller per le ventole se necessario con un convertitore per generare i +5V. Anche se forse faccio prima a costruirmelo :+1:

Considerando 12 dischi (massimo applicabile nel case), sono 4 dischi per connettore, 45A@12V + 20A@5V erogabili

T

Stai rapidamente entrando in territori… esplosivi.

Ciao ragazzi, io ho finito di testare la “nuova” macchina per il backup, e domani vado a montarla dai miei.
Nonostante l Hw risicato mi ha sorpreso, è un peccato non sfruttarlo di più ma per ora lasciamo stare :joy:
Ho approfittato per trasferirci già i miei file, avendo a disposizione poco meno di 1tb ho passato solo le cose più importanti (foto/documenti), così ho circa un po’ più di 700gb da dedicare ai backup dei miei.
Quando mi trovo lì, con la VPN vado ad aggiornare i miei file via SMB… Per adesso è un lavoro manuale ma va bene così, non mi serve farlo spesso e mi garantisco un offsite a costo praticamente 0.

Penso che per i miei invece farò una copia dei PC con aomei → metto sul Nas, cancellando di volta in volta le vecchie copie; così ho qualcosa da restorare in maniera “tombale” al bisogno, oggettivamente non ci sono molti file importanti su di essi, a parte uno dei pc; per gli smartphone (usati come storage foto praticamente :face_in_clouds:) gli faccio usare il mio nextcloud, così hanno 3 copie.

Io quindi sto optando per un approccio relativamente semplice, che non mi garantisce offsite giornaliero ma solo una copia dei dati in caso casa mia andasse a fuoco/esplodesse/un ladro rubi tutto… Con in più una copia di backup dei PC dei miei (che non sanno neanche cosa sia)

Ti riferisci a costruire la IPMI o a 10 3.5" dischi sotto un 550W ?

Sul lato costruzione il problema maggiore è progettare un SW, sul lato costruzione un paio di relè, una coppia di optoisolatori e un STM32/RP2040 su PCB dedicato non credo sia una situazione esplosiva :stuck_out_tongue_winking_eye:

Ovviamente così è a malapena iniziata, come solito pensavo una cosa veloce…
Volevo copiare qualche sistema cinese, ma poi come solito vado a seguire le varie specifiche è servono il doppio dei componenti :smiling_face_with_tear:

Sul lato dischi… :sweat_smile:

Giusto per non farsi mancare nulla è arrivata la quattordicesima e l’alternatore della macchina ha detto perchè non rompersi ?
Marale della favola si rinvia tutto
Sto andando avanti con la progettazione della IPMI è più complesso del previsto soprattutto per rispettare tutte le specifiche 802.xx (e affiliati).
Ora comprendo perchè tutti usano il modulino wifi e fine della giornta.

@Davvo nella parte internazionale può interessare la IPMI diy o mi fucilano perchè usano tutti MB server con IPMI integrata ? (comprendo che non sia TN “puro” ma può essere una risrsa interessante)

Comunque penso che farò un giro a Lourdes, se bagno il nas (spento) con l’acqua miracolosa farà bene anche a lui ? XD

T